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Eugenio Finardi - Il Canto Della Terra



Ma perché questa terra oramai
Non dovrebbe più accogliere un seme?
Perché mai dar per morti i vivai?
No, vita e terra respirano insieme

Impedire i suoi parti non puoi
Perché è come respingere il mare
Non è in cenere e non lo sarà mai
No, è annerita dal troppo dolore

È squarciata da ogni trincea
Dai crateri di bombe è ferita
I suoi nervi in questa odissea
Tormentati, rimangono in vita

Nell’attesa lei sopporterà
Non pensare che sia mutilata
E nell’antica sua tonalità
Canterà la sua eterna ballata

Risuonando, lei soffoca i suoi
Pianti sordi e nasconde i suoi mali
La terra è l’anima e tu non puoi
Calpestarla con i tuoi stivali

Ma chi ha detto che è morta oramai?
No, la terra si è solo nascosta...