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Eugenio Finardi - Il Pugile Sentimentale



Un pugno, ancora un pugno
E un altro sullo slancio
Ed ecco Blek Macigno
Mi centra con un gancio
All’angolo mi spinge
A stento me la squaglio
Un uppercut mi stende
(Sì, ieri stavo meglio)
E Blek Macigno pensa
Fracassandomi una spalla
Che la vita è proprio bella
Sì, è proprio una beltà

Al sette ancora striscio
Con le mie cugine in pianto
Mi alzo, tengo e sguscio
Guadagno qualche punto
Non è che io lo faccia
Perché ho in testa qualche piano
Ma non so dar pugni in faccia
Da quando ero bambino
E Blek Macigno pensa
E mi frantuma la mascella
Che la vita è proprio bella
Sì, è proprio una beltà
Si fischia giù in tribuna
Dagliene perché è un vigliacco
Nel corpo a corpo mena
Alle corde mi rannicchio
Avanza, è un siberiano
Grossolano e assai ostinato
Gli dico: “Vacci piano
Sei stanco, tira il fiato”
Ma lui non sta a sentirmi
E ansimando si scervella
Che la vita è proprio bella
Sì, l’è proprio una beltà

Mi scassa e se la spassa
Con la mia incapacità
La boxe non è una rissa
Ma sport e bla bla bla...
Colpisce, è un uragano
Si accascia poi stremato
E mi alzano la mano
Che non ha mai picchiato
“La vita è proprio okay”
Lui dice, e pensa un po’
Sarà okappa per qualcuno
Per gli altri è kappaò